“C A T C H – I T !” (winterdrawings)

#1 - Via Mazzini - FERRARA | foto di Nicola Antolini

Dieci interventi, sul tema invernale, con occhio critico alle festività e alle logiche di consumo che le cullano.

Tutti le opere sono state eseguite alla luce del giorno, per aumentare la probabilità di contatto e incontro con i passanti, i bambini, i curiosi, le forze dell’ordine.

Questa mostra inizia e non so come e quando finisce; il maltempo o chi riterrà il caso di eliminare o rubare le opere, avrà forte potere decisionale sulla durata dell’evento.

Sotto al testo di Michela Malisardi, trovate le coordinate di ogni intervento. Tranne uno.

Buon anno.

Andrea Amaducci

_____________________

Questo evento è stato realizzato senza il sostegno del Ministero per i beni culturali, senza il sostegno dell’Assessorato alla cultura della regione Emilia Romagna e senza il sostegno dell’Assessorato alla cultura del Comune di Ferrara.

_____________________


“Il mio spazio è tuo.

La città è mia, quanto tua, quanto sua.

Il marciapiede, la vetrina bianca, la torre, il portico, il castello, il Savonarola in piazza, il listone, il ciottolo: tutto tuo, tutto nostro.

La curiosità e l’orgoglio di appartenere ai luoghi deve muoverci.

E’ questione di movimento.

E’ questione di interazione.

Parliamoci.

Nel silenzio rumoroso del quotidiano parliamo, diciamoci che occorre cambiare le cose per poterle migliorare.

La conversazione è muta, nessuno risponde dall’altro capo del telefono, e allora disegniamo, comunichiamo nel modo più vecchio del mondo.

Andiamo in centro e “disegniamo” la nostra.

Con un tocco di marker Andrea ha deciso di farsi sentire.

L’Alieno popolerà il centro della città e ci parlerà, ci dirà le ovvietà nascoste dietro i titoli del tg, ci racconterà le verità che è più facile tacere, ci farà sorridere con un tocco di singolare ironia fortunatamente poco velata.

L’Alieno sulla scopa targata Ryanair ci dice quanto occorre rivalutare l’evanescenza non vendibile della dissacrazione che cerca il risveglio.

L’Alieno riempirà la vegetazione urbana fatta di palazzi e farà sorridere le ombre che in mezzo vi passeggiano, che non alzano mai gli occhi dalla strada, frenetici e impegnati nei compiti del giorno.

L’Alieno ci racconta che non tutto si può vendere e soprattutto che tutto non si può comprare,
che quel che si acquista ha un valore aggiunto se prima è servito per conoscere e risvegliare.

Con un tocco alla Bansky, un “vandalo di qualità”, Andrea attira l’attenzione con graffiti che hanno un sapore d’infanzia, di pre-tabù contemporaneo, di genuina libertà, contaminati da un’amara, dissacratoria e quanto mai ironica presa di coscienza, che dietro a un sorriso nasconde un’evidente libertà.

Con la stessa fugacità del mandala tibetano, una delle più antiche tradizioni visive della storia, Andrea popola Ferrara di Alieni”.

Michela Malisardi

_____________________

#1 – Via Mazzini
#2 – Via Canonica
#3 – Galleria Matteotti (lato S.Romano)
#4 – Via Pietro Gobetti (installazione in ex-attività commerciale)
#5 – Via Garibaldi (galleria Contrada Borgoricco)
#6 – Via Antonio Frizzi
#7 – via Cortevecchia (parcheggio)
#8 – via Cairoli
#9 – via Giuoco del Pallone
#10 – ???

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...