LOST | F. Olivieri
Raramente riusciamo ad essere soli, a volte risulta un’impresa ardua cercare luoghi che infondano sicurezza e ci inducano alla riflessione; una volta che ci troviamo con noi stessi, sentiamo il ronzio dei nostri pensieri, corriamo il rischio di conoscerci un po’ di più e improvvisamente riusciamo a spaventarci con la nostra ombra: così meglio fare fagotto e tornare tra la folla.
Fabiana Olivieri, giovanissima fotografa abruzzese, ha scovato il suo posto in riva al mare; forse le appartiene da sempre e ha deciso, con un’operazione del tutto naturale, di renderli protagonisti delle sue fotografie: gli scatti sono rapidi e dettati da una spontaneità che esula dal puro carpe diem per approdare ad uno scatto dettato dall’emozione.
Nessuna operazione di post-produzione caratterizza le foto, nessun inganno vuole intaccare il momento del click, che grazie anche alla piccola imprecisione, rimane emotivamente carico.
In un mondo dove niente è lasciato al caso, ogni cosa è passata al vaglio di correzioni e rimaneggiamenti, dove tutto deve essere raffinato, sgrassato, pulito, sterilizzato, tagliato e ricutito, è piacevole immergersi in questi scatti, così istintivi, di un luogo che sembra essere innato nella fotografa, sembra esserle legato da un doppio filo che li rende inscindibili.
Michela Malisardi
